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EFFETTI DEL SOLE SULLA CUTE DEL SENO A cura del Dott. G.Antonini 06-1999 RIASSUNTO Questo breve capitolo premette di comprendere per sommi capi i problemi legati ad eccessiva esposizione della cute al sole con particolare riferimento a quella del seno. EFFETTI DELLA SOVRAESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI SOLARI Negli ultimi decenni vi è la tendenza della popolazione generale a sottoporre ad una maggiore esposizione al sole di sempre più ampie superfici cutanee con l'occasione di attività sportive, balneazione, solarium. Solo recentemente vi è la consapevolezza diffusa che l'eccesso di esposizione alle radiazioni solari può portare a malattie cutanee talvolta gravi -melanoma, non melanoma, cataratta, depressione del sistema immunitario- dovute prevalentemente ai raggi ultravioletti. Questo breve capitolo premette di comprendere per sommi capi i problemi legati ad eccessiva esposizione al sole della cute. UN'ECCESSIVA ESPOSIZIONE AL SOLE PUO' ESSERE DANNOSA: Anche se l'esposizione può essere piacevole, il suo eccesso può provocare delle ustioni fastidiose/dannose. In genere l'eritema solare si risolve in pochi giorni e ha come esito una desquamazione della pelle esposta particolarmente manifesta a carico delle regioni che sono esposte raramente: regione mammaria, glutei. Successivi episodi come quelli sopra descritti portano inoltre ad un precocissimo invecchiamento della pelle con comparsa ed accentuazione delle rughe. UN'ECCESSIVA ESPOSIZIONE AL SOLE PUO' ESSERE DANNOSA: Anche se l'esposizione può essere piacevole, il suo eccesso può provocare delle ustioni fastidiose/dannose. In genere l'eritema solare si risolve in pochi giorni e ha come esito una desquamazione della pelle esposta particolarmente manifesta a carico delle regioni che sono esposte raramente: regione mammaria, glutei. Successivi episodi come quelli sopra descritti portano inoltre ad un precocissimo invecchiamento della pelle con comparsa ed accentuazione delle rughe. SOLE E CATARATTA: Gli occhiali arrestano sino al 100% dei raggi ultravioletti tipo B (UVAB), riducendo il rischio di cataratta ed altri danni agli occhi (anche alla retina), talvolta permanenti. Controllare al momento dell'acquisto che gli occhiali siano effettivamente protettivi. Anche un cappello a larghe tese contribuisce ad impedire in diretto irraggiamento dell'occhio. |